Lo studio dentistico del dott. Orlando D’Isidoro a Silvi (TE) si è munito della strumentazione radiologica per ortopanoramica e Cone Beam, esami radiologici rispettivamente in 2D/3D. Si tratta di una metodica altamente tecnologica, che comporta una serie di vantaggi per il paziente, sia per quanto concerne la diagnostica, ma anche in tutta la fase di pianificazione del trattamento.
Che cos’è la Cone Beam 3D?
La Cone Beam 3D (CBCT) è un’evoluzione della TAC. Mentre il termine TAC indica una “tomografia assiale computerizzata”, la cone beam indica una tomografia computerizzata a fascio conico, dove l’unità fondamentale (voxel) possiede informazioni tridimensionali. Lo strumento consente di visualizzare sezioni mirate dell’area da indagare, in tre dimensioni e in alta risoluzione. Un fascio conico di raggi X colpisce il tessuto osseo della sezione. Un sensore digitale ricrea un’immagine assolutamente fedele sullo schermo. Inoltre, a differenza della TAC tradizionale, la Cone Beam 3D emette fino al 50% di raggi in meno, con una riduzione dell’esposizione del paziente. L’esame è indolore e non richiede alcuna preparazione.
L’immagine restituita, è un’immagine digitale in 3D, che mostra il posizionamento e l’anatomia di tutte le strutture ossee e dentali del paziente. Il software consente di navigare all’ interno dell’ osso e indagare da più prospettive e nel taglio di diverse sezioni. Non soltanto, quindi, il dentista riesce a fare diagnosi accuratissime, ma può anche pianificare interventi e trattamenti assolutamente personalizzati e studiati ad hoc sulle esigenze del paziente. Eseguire un’ortopanoramica Cone Beam prima dell’intervento, inoltre, consente al medico di lavorare in maniera più precisa anche in spazi ridottissimi, riducendo l’invasività del gesto chirurgico.
(Immagine: Panda 51 [CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)], from Wikimedia Commons | https://commons.wikimedia.org/wiki/File:CBCT_image_02.png)
Quando è consigliabile l’ortopanoramica?
Le applicazioni dell’ortopanoramica Cone Beam in odontoiatria sono molte, così come i vantaggi che ne derivano. Per sintetizzare, la CBCT viene consigliata:
- Quando si avvertono dolori articolari alla mandibola, problemi o rumori all’apertura della bocca;
- Prima di un trattamento di chirurgia pre-protesica;
- Nello studio pre-chirurgico per innesti ossei nei seni mascellari;
- Quando è necessario indagare la posizione di denti del giudizio inclusi o esclusi;
- Nei trattamenti di chirurgia orale, compresi quelli di rimozione di tumori e cisti;
- Nella pianificazione e nel follow-up del trattamento ortodontico;
- Nella diagnostica, in generale.
Quali sono i vantaggi?
Molti dei vantaggi della Cone Beam sono già stati citati. Per aiutare il lettore ad averne una visione d’insieme, eccoli di seguito:
- Riduzione del 50% dell’esposizione del paziente ai raggi X rispetto a una TAC tradizionale;
- Aumento della precisione diagnostica, anche per i tumori e le cisti;
- Miglioramento delle performance di pianificazione di trattamenti chirurgici e pre-chirurgici;
- Personalizzazione dei piani di trattamento;
- Riduzione dell’invasività chirurgica.
Per avere ulteriori informazioni, è possibile contattare lo Studio dentistico dott. Orlando D’Isidoro, a Silvi Marina, al numero telefonico 085 9354754.